Trentino
Integrazione Tariffaria (Trentino)
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- Integrazione tariffaria
IL MITT
Il MITT (Mobilità Integrata Trasporti del Trentino) è il sistema integrato di bigliettazione con titoli di viaggio elettronici realizzati su smartcard con validazione contactless, interamente finanziato dalla Provincia di Trento.
Esso è basato sulla combinazione di diverse applicazioni che consentono la personalizzazione, l’emissione e la vendita delle smart card, la raccolta dei dati di validazione per un controllo reale dei flussi di traffico, la configurazione del sistema di trasporto (linee, punti vendita, ecc.) con trattamento flessibile delle tariffe sulla base di parametri di validità temporale, spaziale e di riduzione percentuale.
Esso inoltre permette la generazione di reportistica sulla frequentazione e il movimento passeggeri che consente di monitorare l’affollamento dei mezzi e quindi di programmarne il numero e la composizione
Trenitalia è presente sul territorio del Trentino con 24 stazioni (di cui 3 presenziate da biglietterie con proprio personale) e 4 punti vendita per l’emissione dei biglietti integrati ubicati in esercizi commerciali situati all’interno delle stazioni o in prossimità di esse. La rete di vendita è completata da 30 apparati self service.
Complessivamente sono state installate nelle stazioni del Trentino 159 apparecchiature di validazione Mitt. Gli utenti con smart card che si accingono a effettuare un viaggio, prima di salire a bordo treno, devono effettuare l’operazione obbligatoria di ‘validazione’, avvicinando la smart card a circa 10 cm da una delle validatrici che emetterà un bip di convalida. Dal 27.11.2007 tutte le categorie di utenti hanno l’obbligo di usare la smart card.
Le apparecchiature self service di tipo ETF501 possono essere utilizzate per funzionare con il sistema Mitt, e consentono il rinnovo dei contratti caricati sulle smart card. E’ prevista a breve l’installazione di altri 8 apparati di questo tipo in aggiunta ai nove già operativi.
Le smart card non presentano nessuna indicazione in chiaro, a parte il dato anagrafico dell’abbonato, e il contratto risulta registrato all’interno del microchip. Per effettuare la controlleria in queste condizioni, gli agenti preposti al servizio di scorta dei treni hanno in dotazione una attrezzatura di minimo ingombro e peso che verifica la validità del contratto acquistato e la congruità del percorso, nonché l’avvenuta validazione prima di salire a bordo treno, la cui omissione comporta la sanzione di 3,33 euro.
